Il Tempio di Segesta è un tempio elimico dell’antica città di Segesta sito nell’area archeologica di Calatafimi Segesta in provincia di Trapani.
Il tempio, anche denominato “Tempio Grande”, è stato costruito durante l’ultimo trentennio del V secolo a.C. sulla cima di una collina a ovest della città, fuori dalle sue mura. Si tratta di un grande tempio periptero esastilo (ossia con sei colonne sul lato più corto, non scanalate). Sul lato lungo presenta invece quattordici colonne (in totale 36 quindi, alte 10 metri). L’attuale stato di conservazione presenta l’intero colonnato della peristasi, e si deve probabilmente al fatto che il tempio non ha mai avuto un tetto, elemento preponderante del deperimento dei monumenti.
Un periptero dorico-siceliota di 6×14 colonne, non venne ultimato probabilmente per conseguenza degli avvenimenti della fine del sec. V a.C. (del 409-408); un’altra teoria lo vuole così stranamente costruito perché destinato ad un culto non greco.
Il tempio segue i canoni dell’architettura classica delle città siceliote, specie di Selinunte, non disconoscendo i modelli attici. Non sappiamo a quale divinità esso fosse stato dedicato, né è stato individuato l’altare; tuttavia, modeste strutture di un semplice edificio sacro, individuate nel corso delle esplorazioni condotte all’interno del tempio, ci riportano certamente ad un antico culto.
