I Pupi Siciliani

Orlando, Rinaldo, Angelica e Saraceno sono realizzati in legno e metallo interamente a mano da esperti artigiani.
Testa in legno scolpita, vestiti in stoffe di velluto, ornamenti rifiniti nei minimi particolari in ottone brunito sbalzato e lucidato , pitturati a mano.
Sono alti circa un metro e pesano circa 30Kg.

L’OPERA DEI PUPI
Ha origini antichissime . Trae vita dal Teatro delle Marionette che,in Europa, si diffuse rapidamente nel ‘600, suscitando l’ interesse dei nobili.
Ben presto però “ L’opera de pupi” perse il suo iniziale carattere aristocratico, diventando sempre di più un’arte popolare.
In Sicilia, assume un carattere unico che prende il nome di « OPERA DEI PUPI », per l’appunto, che si distingue dall’originario Teatro delle Marionette sia per i contenuti, che per la tecnica.
Nei tempi antichi il successo fu tale che vennero trasposte e arrangiate in versione marionettistica anche famose opere liriche e teatrali, ma la “vera” Opera dei Pupi é costituita essenzialmente dalle gesta di Carlo Magno e i Paladini di Francia, oltre che di alcuni altri personaggi, come: Firticchiu.
L’origine dell’Opera dei pupi siciliani è sicuramente collocata intorno alla prima metà dell’800.
Oltre l’abbigliamento, raffinato e curato, quello che sin dal principio distinse i pupi siciliani dalle comuni marionette furono le vicende di cui essi divennero protagonisti. I temi trattati facevano tutti riferimento alle gesta eroiche di Carlo Magno e dei Paladini di Francia e si ispirano ai poemi epico-cavallereschi del ‘400 e del ‘500 dell’ Ariosto, Boiardo e Pulci. Ben presto tuttavia due divennero le fonti principali da cui i pupari iniziarono ad attingere nuovi episodi da mettere in scena: la Storia dei Paladini di Francia, una pubblicazione del 1850-60, attribuita a Giusto Lodico, che, intrecciando le vicende dei vari poemi cavallereschi della tradizione, ne ricavò ben quattro volumi che costituiscono ancora oggi il fondamento dell’Opera dei pupi.

Orlando furioso