Abbiamo 72 visitatori e nessun utente online

L'Archeoclub Italia Regina Eleonora D'Angiò sede di Belpasso insieme al gruppo iuniores costituito con gli alunni della scuola N. Martoglio, nell'ambito della XXXIII edizione nazionale "CHIESE APERTE" in collaborazione con la  Fondazione Culturale Monasterium Album che si occupa delle visite a S.Maria De Monasterio Albo Campanarazzu ( Misterbianco) hanno  vistato e fatto visitare il sito archeologico , il primo al mondo dove si è scavato al di sotto di una eruzione lavica per 14 metri. La Fondazione ci ha aperto le porte della chiesa ci ha parlato della storia del sito dove  sorgeva l'antica Misterbianco coperta dalla colata lavica del 1669 distruggendo l'intero abitato ma non era riuscita a sovrastare l'annesso campanile che si ergeva fuori dalla lava e da dove studiosi  convinti che li vi era sepolta la chiesa madre dell'antico comune hanno pressato per gli scavi . Dopo decenni di scavi sono riusciti a fare riemergere  l'antica chiesa, ma tanto ancora resta da fare . Durante le diverse fasi di scavi è stato riportato alla luce la parte più antica dell'edificio di culto, la cappella gotica, che probabilmente è stato il primo embrione di quella che sarà l'antica chiesa, risalente con molta probabilità al 1200 e di cui si ha la prima testimonianza in pergamene conservate presso la biblioteca Ursino Recupero di Catania risalenti al 1300.


Presidente Archeoclub d’Italia Regina Eleonora d’Angiò sede di Belpasso
Maria Rosa Vitaliti

sulle tragedie che si svolgeranno a Siracusa " Sette contro Tebe" di Eschilo e " Fenice" di Euripide.

ARCHEOCLUB- In un Auditorium gremito di soci e di amici dell'ArcheoClub di Catania e di Belpasso, presieduti da Giusi Liuzzo e Maria Prof.ssa Dora MarcheseRosa Vitaliti, la Prof.ssa Dora Marchese ha tenuto una conferenza sulle tragedie "Sette contro Tebe" di Eschilo e "Fenicie" di Euripide, attualmente in scena presso il Teatro Greco di Siracusa in occasione della 53a edizione della fortunata rassegna organizzata dall’INDA. Nel 2017 si celebra il 2750°anniversario della fondazione di Siracusa e pertanto la Fondazione Inda ha voluto incentrare la stagione proprio sulla “polis”, sul rapporto inscindibile tra la città e il suo teatro, intitolando la rassegna “Il teatro e la città”. È per questo, ha spiegato la Marchese, che sono state scelte due tragedie di argomento simile ma scritte, in realtà, a circa quarant’anni di distanza l’una dall’altra. E mentre I Sette contro Tebe hanno avuto ben tre rappresentazioni (1924, 1966 e 2005), le Fenicie sono state messe in scena nel lontano 1968. Ma oltre a questi dati la distanza tra i due testi è legata proprio al momento storico della loro composizione e, soprattutto, alla loro “paternità”.

L’associazione culturale archeoclub d’Italia  Regina Eleonora D’Angiò  corte di Guardia –Belpasso , gruppo Juniores , alunni della scuola media N.Martoglio, nell’ambito delle attività del sodalizio culturale, guidati dalla presidente Maria Rosa Vitaliti  e dalla prof.ssa Grazia Maria Pitrè hanno portato il gruppo Iuniores al Parco Archeologico e museo Civico di Ramacca per provare l’esperienza degli scavi archeologici.  Guidati al Parco dalle archeologhe, dott.ssa Laura Sapuppo e Milena Gusmano , i ragazzi  per un giorno hanno imparato il mestiere di  archeologo sperimentando dal vivo l’ebbrezza dello scavo.

Dott.ssa Alessandra FotiNell’ambito degli incontri culturali  organizzati dai presidenti  dell’archeoclub di Catania, Giusi Liuzzo e di Belpasso , Maria Rosa Vitaliti, presso l’auditorium della scuola Pizzigoni, è stata ospitata la dottoressa Alessandra Foti, presidente  del Gal Kalat  di Caltagirone, appassionata  divulgatrice di storia  della ceramica  calatina.  Durante la conferenza la relatrice ha illustrato , con il supporto  di interessanti proiezioni, opere ceramiche  che vanno dalla preistoria ai nostri giorni. Genesi  e sviluppo  di una forma d’arte  che fonde in se abilità artigianale  e creatività artistica, sia nella   sua funzione  d’uso quotidiano ma anche  come veri gioielli d’arte scultorea e pittorica. I Presenti hanno potuto apprezzare  come la che adornano  la città di Caltagirone, nei loro storici  giardini , divani in pietra, scolpiti con raffinati capitonnè, accolgono visitatori che giungono da ogni parte del mondo. I numerosi soci hanno ringraziato la dottoressa Alessandra Foti  per averli accompagnati  in questo piacevole percorso culturale tra barocco, e liberty, ceramica e storia, gastronomia, immersi nella natura  rigogliosa ed incontaminata  del distretto culturale  del Sud-Est della Sicilia , dichiarato dall’UNESCO, patrimonio dell’Umanità.

BELPASSO - Nell’ambito degli appuntamenti culturali, il presidente dell’archeoclub Regina Eleonora D’Angiò di Malpasso- Belpasso ha organizzato nell’aula conferenze della scuola media statale N.Martoglio a cura del prof.re  Domenico Chisari sul tema” Mulini ad acqua nella valle del Simeto”. Rivolto ai ragazzi il prof.re Mimmo Chisari  ha sottolineato , supportato di diaporama,  questa mia ricerca è un documento  epocale  che invita a conoscere ed amare i luoghi  cari alle nostre  tradizioni civili, andare  alla ricerca  dei mulini, che ,un tempo  in piene attività  utilizzavano  la ricchezza  delle tante sorgenti che alimentavano il Simeto, mi ha dato la possibilità  di riscoprire l’identità  di una Valle , la bellezza dei suoi assolati poggi, la maestosità  dei leggendari castelli, il fascino delle sue mitiche contrade, Fata,Salinelle, Poira, Mendolito, e la ricchezza dei siti archeologici.”  Il relatore con un exursus  sui mulini  della Valle del Simeto, con foto inedite, ha messo in evidenza come l’acqua  è stao ed è un bene primario  per lo sviluppo delle civiltà.

Turismo/Ospitalità

BELPASSO

PROMO - weekend

Itinerari Turistici

 

Questo sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito stesso. Vengono utilizzati cookie tecnici e di terze parti . E' possibile conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy. Proseguendo nella navigazione si accetta l'uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.