Home > Indice Articoli > Staff > Festa di Santa Barbara

Cerca

Festa di Santa Barbara Stampa E-mail
Scritto da Antonino Carobene   
Venerdì 25 Novembre 2011 08:17

Santa Barbara - cartolina inizio 900PATERNO' - Le celebrazioni religiose in onore a Santa Barbara sono iniziate il 3 novembre scorso e culmineranno nei giorni 3 - 4 e 5 dicembre, per concludersi con l’ottava l’11 dicembre. Il programma religioso è ricco di funzioni religiose, mentre la processione del simulacro con le sante reliquie di S. Barbara, è previsto nei primi giorni di dicembre. Come ogni anno ai festeggiamenti in onore della Santa, saranno affiancate tutta una serie di manifestazioni come gare sportive, spettacoli musicali in piazza Indipendenza e non certo per ultimo i tanto attesi fuochi pirotecnici, che si concluderanno con uno spettacolo piromusicale, in tarda serata. L’origine delle celebrazioni in onore a Santa Barbara sono remote e risalgono al 22 luglio 1576, quando la popolazione del piccolo borgo paternese, venne colpita dalla peste. Il focolaio ebbe origine nell’antico quartiere di S. Barbara, oggi i “Falconieri” e, per dare aiuto e sollievo agli abitanti del paese Luisa Moncada, vedova di Cesare Moncada, principe di Paternò, che ne governava il territorio fece costruire due lazzaretti fuori dalla cinta muraria.

Uno fu costruito nei pressi del convento di S. Antonio a sud, l’altro nei pressi del convento dell’Annunziata. In quelle drammatiche circostanze l’intera popolazione supplicò Santa Barbara di liberarli da quella pestilenza, cosa che avvenne improvvisamente. L’origini della presenza del culto a Santa Barbara di Nicomedia, a Paternò risalgono in verità al XIII secolo e furono i cavalieri dell’Ordine dei Teutonici per primi a professarlo nel piccolo borgo paternese, poi il culto si diffuse tra la popolazione, tanto che nel 1580 la popolazione insieme ai Giurati civili, che amministravano la cittadina, chiesero ai Moncada, padroni di Paternò, di proclamare Santa Barbara compatrona della città insieme a S. Vincenzo. La crescente venerazione per Santa Barbara in seguito oscurò la figura di S. Vincenzo, infatti, oggi S. Barbara è la patrona indiscussa della città. A Lei sono attribuiti innumerevoli miracoli come quello dell’eruzione vulcanica del 1780 le cui colate laviche minacciavano l’abitato della piccola frazione di Ragalna. I fedeli fiduciosi nella Santa portarono il Sacro Reliquiario dinanzi al fronte lavico e questo improvvisamente arrestò la sua corsa. Il terribile terremoto del 1908 che distrusse la città di Messina e altre località della Sicilia orientale, mentre si contavano le vittime su tutto il suolo siciliano, Paterno’ subì dei leggerissimi danni. I paternesi, nel ricordo dello scampato pericolo e in onore a Santa Barbara costruirono due altarini, uno in piazza Indipendenza e l’altro in via Roma.

PATERNO'  ieri e oggi
 A. Carobene

 

Chi è online

 9 visitatori online
Tot. visite contenuti : 163354
RocketTheme Joomla Templates