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| I consigli della nonna - salute |
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| Scritto da Staff |
| Mercoledì 04 Giugno 2008 17:00 |
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Accanto alle terapie della medicina ufficiale, esistono una serie di rimedi che l’antica civiltà contadina ha tratto dalla conoscenza approfondita di erbe, piante, e da tutto ciò che esiste in natura. Erano "trucchi" indispensabili quando non c’erano ambulatori, USL, numeri di emergenza. Tramandati oralmente dalle nonne – nelle masserie alle donne toccava oltre al governo della casa, la cura dei bambini – sono arrivati fino a noi. E funzionano ancora. Eccone alcuni.
Usare la buccia d'aglio (quella sottilissima) per cicatrizzare piccole ferite da taglio. Il risultato è immediato. La pelle d'aglio si attacca alla ferita col sangue e la chiude immediatamente, in più l'aglio è antibiotico, oppure un rimedio prettamente siciliano: legare sulla ferita un pezzo di “pala” di ficodindia (opportunamente ripulita da spine e scorza).
Si afferma che sia utile porre qualcosa di freddo, l’ideale è un cubetto di ghiaccio per qualche minuto sul labbro, non appena si percepisca il tipico bruciore premonitore.
Per alleviare il mal di denti si può applicare sopra al dente interessato un chiodo di garofano.
Come rimedio a distorsioni, contusioni e traumi in generale si possono utilizzare - impacchi con aceto di mele, o anche cataplasmi con argilla da applicare sulla zona interessata, oppure l’albume montato a neve (fratture)
Per controllare la febbre nei bambini esistono diverse alternative. Una delle più efficaci consiste nell'avvolgere i polpacci e i polsi con stracci bagnati, oppure mettere ghiaccio (se tollerato) all'inguine. Occorre ricordare che si può far salire la febbre anche fino a 38 e mezzo-39 senza intervenire: per i bambini la febbre è un momento molto importante di crescita.
Contro l’otite è possibile utilizzare un preparato a base di succo di aglio mescolato ad olio d’oliva. Basta schiacciare uno spicchio di aglio e mescolarlo con un cucchiaio d’olio, scaldarlo in un bicchierino tra le mani un momento e metterne alcune gocce nell'orecchio, oppure bagnare un pezzetto di bambagia con cui tamponare.
Le verruche seborroiche spariscono velocemente se si cospargono con "latte di fico"; cioè con quella secrezione lattescente che fuoriesce staccando un frutto preferibilmente acerbo. Molto efficaci contro i calli o le verruche sono anche l'aceto di vino o l'aglio. Non sono rimedi velocissimi ma sicuri.
Le frizioni sono un ottimo sistema per stimolare la circolazione sanguigna e il metabolismo della pelle, agendo allo stesso tempo sul sistema linfatico e massaggiando i muscoli. Bisogna immergere un asciugamano di puro cotone in acqua calda, strizzarlo e passarlo sulla pelle, quando ancora è caldo e umido. Per un effetto più energetico, il massaggio va fatto dai piedi verso l'alto. Per rilassarsi, si comincia invece dalla testa e si scende fino ai piedi.
I pediluvi favoriscono il rilassamento, combattono l'insonnia e prevengono il bisogno di alzarsi durante la notte per andare al bagno. Si scalda l'acqua, si aggiunge un cucchiaio di sale marino e si immergono piedi e caviglie per dieci minuti. Anche il succo di mela caldo favorisce il rilassamento e riduce lo stress. Si intiepidisce una tazza di succo di mela oppure si versa acqua calda in mezza tazza di succo, poi si sorseggia lentamente.
Il tè al prezzemolo è utile per i disturbi respiratori lievi come tosse insistente, muco o dispnea. Si bolle un mazzetto di prezzemolo in acqua per dieci minuti. Bere l'infuso prima dei pasti (non abbondare se no si danneggiano i reni).
Gli impacchi di sale sono molto indicati per la diarrea. Riscaldare due tazze di sale marino asciutto e avvolgerlo in uno strofinaccio. Sdraiarsi e tenere l'infuso sull'addome. Questo metodo è particolarmente efficace se lo strofinaccio è applicato direttamente a contatto con la pelle. In tal caso è importante prestare attenzione, poiché il sale raggiunge temperature molto alte. Controllare sempre la temperatura con le mani prima di appoggiare l’impacco sull'addome.
Depurante. Mescolare un cucchiaio di miele liquido e un cucchiaino di succo di limone, stendere il composto sul viso e lasciarlo agire per mezz'ora. Lavare con acqua di rosa o con un infuso tiepido di rosmarino, molto utile per schiarire la pelle.
Per via orale. Infuso di edera: lasciare 50 grammi di foglie essiccate e sminuzzate in un litro di acqua bollente per dieci minuti. Berne tre tazze al giorno.
Per rigenerare la pelle, aggiungere all'acqua calda nella vasca 100 gr. di glicerina con una manciata di fiori di zagara dopo averli lasciati riposare per un giorno. |


