Cerca
| Un caro augurio di Natale |
|
|
| Scritto da Salvo La Spina |
| Mercoledì 29 Novembre 2006 23:48 |
|
Una caldo saluto a tutti e tanti auguri (forse sono in anticipo), perché ci tengo ad essere il primo. Voglio farvi gli auguri con un raccontino, arrivatomi via e-mail, da un mittente a me sconosciuto, per caso, ma mi è parsa una risposta ai miei tanti interrogativi e dubbi, e siccome è molto bello, voglio usarlo come "BIGLIETTO D'AUGURI".
In un bosco su una collina vi erano tre arbusti, i quali crescevano in direzione del sole e conversavano sui loro sogni e aspirazioni. Il primo arbusto guardò verso le stelle e disse: "Sogno di diventare una cassa per custodire tesori: oro, argento e pietre preziose". Il secondo aspirava ad essere una possente imbarcazione per trasportare re e grandi personalità per mare. "Anch'io - disse il terzo - desidero crescere e crescere, essere il più dritto e alto di tutti gli alberi del bosco, in modo che tutti quanti vedendomi in cima a questa collina pensino a Dio. Voglio essere il più grande albero di tutti i tempi e rimanere per sempre nella memoria degli uomini". Passarono gli anni, piovve, il sole brillò e i tre alberi nel frattempo erano cresciuti. Un giorno tre boscaioli salirono in cima alla collina. Osservando il primo di questi uno di loro disse: "Che bell'albero è questo!" Cosè lo tagliò per venderne il legno ad un carpentiere. L'albero fu felice perchè sapeva che il carpentiere lo poteva trasformare in una cassa per tesori. L'altro taglialegna analizzò il secondo albero e disse:"Quest'albero è molto robusto, è perfetto per me, lo venderò al falegname del porto." Ed anche il secondo albero fu contento nel constatare che era sulla strada giusta per essere trasformato in una possente imbarcazione. Il terzo però, si rattristò quando l'ultimo taglialegna si avvicinò, perché sapeva che se l'avesse tagliato il suo sogno non sarebbe mai diventato realtà. Il primo albero fu trasformato in una mangiatoia e collocato in una stalla dove il bestiame andava a mangiare. Ci rimase male, perchè era l' esatto opposto di ciò che aveva sognato. Il secondo fu trasformato in una insignificante imbarcazione, così piccola che non poteva assolutamente andare in alto mare. Triste fine di un sogno grandioso! Il terzo fu segato in pesanti assi e custodito in un deposito. Trascorsero gli anni. Un giorno si rifugiarono nella stalla un uomo e una donna di sublime aspetto. Lei diede alla luce un bambino di una bellezza incantevole e Lo collocò nella mangiatoia fatta col primo albero. Questo, allora, si rallegrò enormemente nel riconoscere che stava sostenendo Gesù Bambino, il maggior tesoro della storia. Anni dopo, alcuni pescatori navigavano nella barca costruita col secondo albero. All'improvviso si scatenò una furiosa tempesta, e alcuni naviganti ne ebbero paura. Quando uno di loro si alzò e disse: "Calmati", la bufera cessò immediatamente! In questo momento il secondo albero sussultò dalla gioia, nel comprendere che stava trasportando il Re di tutti i Re. Qualche tempo dopo, era un triste venerdì, un uomo dalle sembianze divine prese le assi del terzo albero, le trasportò per le strade, mentre persone cattive lo insultavano e lo percuotevano. Si fermò in cima ad una piccola collina, dove fu inchiodato su quelle assi e su di loro morì, perdonando coloro che l' avevano ucciso. Quando arrivò la Domenica, l'albero si rese conto che, elevato in cima alla collina, si era trovato vicino a Dio come mai lo era stato, perché Gesù su di lui era stato crocifisso. Anche quando tutto sembra contrastare le tue speranze, non dimenticarti che Dio ha un piano per te. Riponi in Lui la tua fede. Ricordati che ogni albero ha visto realizzata la sua aspirazione al più alto grado, anche se in modo del tutto diverso da quello che aveva immaginato. |


