Cerca
| Tutela Turretta o Mulino |
|
|
| Scritto da Maria Rosa Vitaliti |
| Sabato 26 Giugno 2004 23:02 |
|
Le Associazioni ArcheoClub sede di Belpasso, Fondo Siciliano per la Natura e Processa hanno presentato ai consiglieri Arcangelo Licata e Alfio Torre un'istanza per la tutela e la salvaguardia della "TURRETTA O MULINO" Il monumento sfortunatamente si trova lungo il tracciato della costruenda circonvallazione est di Belpasso rischiando di essere distrutta.I consiglieri raccogliendo l'istanza delle Associazioni hanno convocato per gioved?24 Giugno alle ore 9.30 nell'aula consiliare una conferenza stampa sulla "Torretta o Mulino".I cittadini della contrada Gattino, temendo che con la costruenda circonvallazione est che attraverserà la zona possa distruggere il manufatto di edilizia rurale "a Turretta o Mulino" hanno chiesto l'intervento delle'Associazioni del Fondo Siciliano per la Natura, Archeoclub di Belpasso e Processa. Il manufatto, risale alla metà dell'ottocento ed è stato costruito dai contadini che, pulendo il terreno dalle pietre, li accatastavano realizzando così questi stupendi manufatti di antiche memorie. Le associazioni, insieme ai consiglieri Torre e Licata, hanno convocato nell'aula consiliare una conferenza per scongiurare la distruzione della Turretta. Durante l'affollata conferenza hanno preso la parola la presidente del Fondo Siciliano per la Natura, Nuccia Di Franco Lino che, ai presenti ha spiegato "di come" il suo gruppo educazione e monitoraggio ambientale (Gema) del Fondo Sicilia per la natura, sta analizzando una parte del territorio di Belpasso (Gianpasquale e Pietra Forcella), già delimitato dal vincolo paesaggistico, per giungere ad un censimento puntuale degli esempi di architettura rurale e delle altre emergenze naturalistiche Anche la presidente dell'Archeoclub di Belpasso ha sottolineato che anche "il suo gruppo sta monitorando tutti i siti archeologici e storico" artistico al fine di porli sotto tutela "della Soprintendenza ai Beni culturali ed ambientali. "L'intervento dei consiglieri Arcangelo Licata e Alfio Torre ha evidenziato che l'amministrazione, per la valorizzazione dei beni storico-artistico ed ambientali del territorio, dovrà farsi carico di trovare le risorse economiche attraverso l'assessorato regionale ai beni culturali. Infine l'imprenditore "Turi Piana ha sottolineato" come la difficoltà degli gli Enti Pubblici ha gestire il patrimonio storico-artistico-ambientale li dovrebbe convincere a coinvolgere i privati ad investire in questo settore. Si otterrebbero due importanti risultati: la salvaguardia del patrimonio e lo sviluppo economico del territorio. |


