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| Murales |
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| Scritto da Maria Rosa Vitaliti | ||||
| Sabato 29 Novembre 2003 17:11 | ||||
Pagina 1 di 2 La cultura a Belpasso è diventata " un'arrusti e mangia" frase che si legge nel giornalino dell'associazione Uratia "U Mappassotu", organizzatrice tra l'altro della festa "dei murales e dove appunto se nè autoesalta la realizzazione nella via XV Traversa, (strada protetta dai vincoli urbanistici ed artistico-culturali)manifestazione inserita nell'ambito dell'estate dei belpassesi. La "non regolarità e l'inutilità dei "Murales in va XV Traversa" così come organizzata, è stata segnalata sia al Sindaco di Belpasso che agli Enti Preposti alla tutela del Patrimonio Artistico, (anche su questo giornale) sia dell'Archeoclub di Belpasso (Ente Morale a tutela e valorizzazione del patrimonio storico artistico e ambientale riconosciuto con D.P.R.nel 1986) che da Concetto Licciardello, docente di discipline Plastiche "presso l'Istituto Statale d'Arte di Catania". L'Archeoclub di Belpasso ha evidenziato "il drastico impatto ambientale nella XV Traversa" a causa del l'intonaco delle pareti i cui colori "a ducotone", a causa del dilavamento" delle superfici della gelidità invernale "e di aggressione" dei raggi UV, in brevissimo tempo "ne determinerebbe" lo scolorimento, lo sfaldamento ed il distacco della pellicola policroma". Un'altra segnalazione che l'Archeoclub ha fatto è quella della mancanza di un Direttore artistico "competente e di artisti ad alto livello che giustifichi" la realizzazione dei Murales . Il professore Concetto Licciardello ,anche Lui con lettera al Sindaco ed all'Assessore alla Cultura ha segnalato che l'operazione "Murales" è illegale perchè viola le norme vigenti sui centri storici, il sito dove si stanno realizzando i Murales è protetto da vincoli urbanistici ed artistico-culturali, pertanto occorre il Nullaosta (che non c'è, labbiamo chiesto ma non ci è stata data nessuna risposta) della Soprintendenza ai Beni Artistici ed Ambientali "prima di procedere" con qualsiasi intervento. Inoltre, si legge ancora nella lettera al sindaco, aver intonacato le pareti della XV traversa "coprendo i Murales realizzati nel 1981, determina un ulteriore reato che lede i diritti d'autore degli artisti che nel 1981 hanno realizzato quelle opere, a nome e per conto" del Comune di Belpasso che aveva l'obbligo di conservare e tutelare. A questo è "arrusti e mangia" l'Archeoclub di Belpasso aveva proposto all'Amministrazione una diversa soluzione, per la concretizzazione dei Murales quella di realizzare le opere pittoriche su supporti in "medium density" assicurati alle pareti con tecniche tali da poterne consentire il successivo distacco e la messa a dimora, senza pregiudizio per le opere, consentendo così il successivo riutilizzo degli spazi espositivi senza stravolgere l'aspetto architettonico dei luoghi e fare si che la XV traversa assurgesse il ruolo di "Strada degli artisti.La Presidente dell'Archeoclub di Belpasso, Maria Rosa Vitaliti, si ritiene soddisfatta per avere ottenuto, insieme ai suoi soci in attesa di altre soluzioni, la momentanea "sospensione" dei "Murales", inseriti nell'Estate dei Belpassesi e progettati nel centro storico di Belpasso, la XV Traversa . "Murales" non "giustificati così come progettati, senza" un direttore artistico competente e pittori di spessore artistico nazionale, così come realizzati "nel lontano" 1981, (tra i pittori partecipanti di allora vi era "Marcello Mori) ingiustamente coperto dall'intonaco per potere realizzare i "Murales di quest'anno". L'Archeoclub alla luce di tutto ciò chiede all'Amministrazione il "ripristino dei luoghi per portali all'antica dignità. |


