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"Sono contento di avere partecipato ad un giorno così significativo per la Nazione che ospita la base americana” A parlare è Jeffrey Anello sottoufficiale della stazione aeronavale della Marina U.S.A. di Sigonella, presente nella manifestazione della festa dei 150 anni dell’Unità d’Italia, con il picchetto d’onore americano che si è svolta a Belpasso. Anche il vice presidente del consiglio comunale, Maria Rapisarda ha dichiarato” Sono grata al capitano Scott Butler, per avere accettato di mandare il picchetto d’onore americano a Belpasso”. Giovedì mattina alle ore 10.00, in P.zza Municipio si sono dati appuntamento tutte le associazioni, corali, bande scuole, scout, autorità civili e militari e l’università della terza età, per raggrupparsi e scendere in corteo lungo la via Roma fino alla chiesa Matrice dove si è svolta la celebrazione della Santa Messa a cura di Mon. Calabrò. Il corteo era preceduto con il personaggio Giuseppe Garibaldi a cavallo ed il gruppo dei garibaldini.
Dopo la Santa Messa il corteo si è spostato all’esterno della chiesa dove, dopo la solenne alzabandiera a cura degli Scout, dall’inno di Mameli eseguito dalle bande cittadine, il sindaco Alfio Papale ha salutato tutte le autorità ed associazioni presenti e tutti i cittadini belpassesi, che numerosi hanno partecipato ai 150 anni dell’Unità d’Italia. Dopo il saluto del sindaco, in P.zza Duomo, è seguito un momento coreografico a cura degli alunni della scuola Madre Teresa di Calcutta, con accensioni fumogeni e getto di volantini tricolore dall’aereo guidato dal comandante Morace. Hanno chiuso il compleanno dei 150 anni d’Italia l’esibizione corale e bandistica dell’inno di Mameli, del Nabucco di Verdi e l’inno della Sicilia, “Madre Terra” a cura dei cori della scuola Nino Martoglio, e Madre Teresa di Calcutta, Schola Cantorum, Maria SS. Immacolata, Canticum Vitae S. Antonio, S.Giuseppe, e bande musicale Città di Belpasso e Michelangelo Virgillito.
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