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Recuperato Martin Pescatore zona industriale Catania Stampa E-mail
Scritto da Carmelo Nicoloso   
Venerdì 02 Dicembre 2011 10:10

Martin PescatoreRitrovarti sulla scrivania del tuo ufficio un Martin pescatore non è una cosa che ti capita tutti i giorni, ovviamente è un gran dispiacere notare l’evidente sofferenza mostrata a seguito di un accidentale impatto durante il volo,  con la contestuale frattura ad un’ala.
Il recupero è stato effettuato dai tecnici Gaetano Di Marca e Massimo Fazzina che operano in 3SUN presso il sito M6 di c.da Torrazze, lo stabilimento del fotovoltaico che si trova nelle immediate vicinanze della Riserva Naturale Orientata Oasi del Simeto. La presenza di questo vistoso e piccolo volatile è scarsa nella zona umida etnea, ho avuto la fortuna di intravedere il suo rapido sorvolo alcune volte nelle vicinanze dello stabilimento di ST. 

Sono diversi gli interventi di recupero sulla fauna selvatica operata dal personale presente nella Etna Valley,  ormai tanti  conoscono la mia passione per  la natura ed il mio trascorso a supporto dei centri di recupero di fauna selvatica, quindi il rapporto di collaborazione con il naturalista Luigi Lino del Fondo Siciliano per la Natura,  l’attivazione al recupero è tempestiva, così com’è avvenuto per questo esemplare ferito ed impossibilitato a volare.
Il Martin pescatore (Alcedo atthis) appartiene alla famiglia dei Coraciformi, quest’ordine di uccelli è a distribuzione tropicale, ha colorazione del piumaggio molto vivace e vi appartengono specie di taglia medio-piccola, dai 16-17 cm di lunghezza, con un becco lungo, grosso alla base, ali e coda brevi e piedi piccoli. Abita ambienti umidi, è dotato di un volo sempre rapido e uniforme, che gli permette di fendere l'aria in linea retta, mantenendosi in una direzione parallela a quella del livello del liquido. E’' un uccello poco socievole e vive solitario e non tollera alcun concorrente nel suo territorio di caccia, si nutre di pesci e di invertebrati acquatici. Anche questo piccolo volatile compone la schiera della Biodiversità rivestendo un importante ruolo ecologico negli Ecosistemi dov’è presente, tessera nodale del mosaico planetario. E’  bene rammentare che “la fauna selvatica è un patrimonio indisponibile dello stato, un bene della comunità da preservare”, le istituzioni si adoperino fattivamente al supporto dei preposti che operano in tale ambito.

        Carmelo Nicoloso
(Pro Natura Mare Nostrum)

 

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