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Osservatorio Mediterraneo Biodiversità Animale Stampa E-mail
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Scritto da Carmelo Nicoloso   
Venerdì 08 Agosto 2008 12:20
Continua incessante l'attività' di recupero-liberazione e monitoraggio della fauna selvatica a cura del Fondo Siciliano per la Natura.
Questa calda estate siciliana registra al solito gli immancabili incendi stagionali, in buon parte caratterizzati dall'opera dei "soliti ignoti", ciò' infligge un segno devastante al patrimonio boschivo forestale dell'isola. La contestuale perdita di diverse essenze e vetusti arborei, crea grossi problemi agli ecosistemi e agli habitat per la fauna selvatica.
In ambito marino in alcune aree del ragusano sono ritornati i bombaroli, disseminando un ecatombe alla biodiversità' presente in loco in particolare al patrimonio ittico.
Seppure si registra una buona condizione di salute delle acque, la pulizia delle coste versa in pessime condizione (presenza diffusa di rifiuti) eccezione fatta per alcune spiagge del ragusano, dove e' fattiva la sinergia tra istituzioni ed associazioni con il coinvolgimento diretto dei cittadini, un modello da seguire ed esportare altrove nell'isola.
La collaborazione con le varie unita' nautiche delle forze dell'ordine (in particolare con la Guardia Costiera) ha permesso in questo scorcio d'estate ai volontari del Fondo Siciliano per la Natura di recuperare diversi esemplari di Tartarughe marine (Caretta caretta) provenienti da diverse località' siciliane (anche dalle isole minori). La sinergia tra i ricertori del Fondo Siciliano per la Natura e gli uomini della Guardia Costiera di Pantelleria ha permesso di monitorare gli spostamenti di una Balenottera comune (Balenoptera phisalus) in transito nel Mare Nostrum.
Nonostante siano grandi e diverse le difficoltà' affrontate quotidianamente dai volontari del Fondo Siciliano per la Natura, questi vengono ripagati dei loro continui sforzi con la riemissione in ambiente naturale degli animali curati, come l'eccezionale liberazione di ben 12 Tartarughe marine effettuata a largo di Marzamemi (SR) grazie al supporto dei mezzi messi a disposizione dalla Guardia Costiera e dalla marineria locale, fondamentale la presenza del personale della RFVA di Ragusa (organismo territoriale preposto in materia in Sicilia).
Il prossimo 8/9/10 agosto a Pozzallo (RG) si terra' la Sagra del Pesce, il gruppo sub e il CRRFS&TM del Fondo Siciliano per la Natura guidati dal dott. A. Barlotta e dal dott. G. Insacco presenteranno alcuni lavori di biodiversità' marina in particolare su Cetacei e Cheloni, sarà' altresì allestito un stand con la collaborazione della RFVA di Ragusa e della AUSL7 di Ragusa.
 

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