Le ricette del carretto

Ricette Tipiche - Piatti Unici
Aranci a ‘nzalata
Salvo La Spina - Mercoledì 04 Giugno 2008

Ingredienti per 1 persona
N. 2 o 3 arance,
sale q.b.,olio di oliva, olive sott'olio.

Preparazione
Prendere le arance, sbucciarle, tagliarle a dadini, condirle con olio e sale e aggiungere le olive sott'olio.

Ricette Tipiche - Piatti Unici
Cacocciuli cca muddica
Salvo La Spina - Mercoledì 04 Giugno 2008

Ingredienti per 2 persone
N.4 - 6 carciofi romani,
mollica di pane,prezzemolo,
uno spicchio di aglio, sale ed olio.

Preparazione
Lavare e pulire i carciofi, batterli su un ripiano per allargarne le foglie. In una padella con un filo d'olio tostare il pangrattato, successivamente amalgamarlo con un trito di aglio, prezzemolo, un pizzico di pepe e sale. Farcire i carciofi con il composto, disporli in piedi in un tegame, aggiungere l'acqua fino a coprirne le teste dopo aver messo mezzo limone per non farli annerire. Cuocere a fuoco lento ed a tegame coperto.

Variante: a metà cottura tagliare i carciofi in due parti e friggerli.

Ricette Tipiche - Secondi di pesce
Pescestocco alla messinese
Salvo La Spina - Mercoledì 28 Maggio 2008

Igredienti per 6 persone
Gr. 700 stoccafisso o baccalà già ammollato,
Una decina di cucchiai olio d’oliva,
N. 1 cipolla affettata,
Gr. 300 pomodori pelati freschi o in scatola,
Gr. 500 patate spellate e tagliate a spicchi,
Una manciata olive,
Una cucchiaiata capperi,
N. 1 sedano affettato,

PREPARAZIONE
Sciacquate lo stoccafisso. deliscatelo, asciugatelo e tagliatelo a pezzi. In un tegame, meglio se di coccio, imbiondite le cipolle nell’olio, unite i pomodori spezzettati, portate a bollore e aggiungete lo stoccafisso, le patate, le olive, i capperi e il sedano. Salate, pepate e cuocete a fuoco basso per un paio d’ore, versando, se necessario, di tanto in tanto, poca acqua calda.
Servite.
Nota: A questa preparazione potete aggiungere anche una cucchiaiata di pinoli e una di uva passa ammollata.

Ricette Tipiche - Secondi di pesce
Agghiotta di pesce spada
Salvo La Spina - Mercoledì 28 Maggio 2008

Ingredienti per 4 persone
N.4 fette di pesce spada da gr. 150 ognuna,
Farina,
olio d'oliva,
N. 1 cipolla media tritata con un gambo di sedano,
N. 1 spicchio d’aglio leggermente schiacciato,
Un cucchiaio capperi sotto sale sciacquati,
Una manciata olive nere snocciolate,
Gr. 300 gr pomodori pelati,
N. 1 foglia di alloro,

PREPARAZIONE
In una padella friggete in otto cucchiai d’olio, da ambo le parti, le fette di pesce leggermente infarmnate; scolatele e tenetele ai caldo.
Nello stesso condimento appassite il trito di cipolla e sedano con l’aglio, aggiungete capperi, olive e alloro, fate insaporire e quindi unite i pomodori; salate e cuocete una decina di minuti. Togliete aglio e alloro. Salate le fette di pesce, disponetele nel sugo e cuocete altri 10 minuti. Servite.
Potete sostituire le olive nere con altrettante verdi e aggiungere una cucchiaiata di pinoli e uvetta ammoliata e scolata.

NOTE: Con lo stesso procedimento potete preparare altri pesci: molto indicata è la cernia.

Ricette Tipiche - Secondi di carne
Coniglio in agrodolce
Salvo La Spina - Mercoledì 28 Maggio 2008

Ingredienti per 4 persone
Kg. 1 coniglio,
Kg. 1 cucchiaio zucchero semolato,
N. 2 cucchiai uvetta sultanina,
N. 2 cucchiai pinoli,
N. 1 tazza brodo,
N. 1 timo, alloro, rosmarino,
N. 1 bicchiere aceto bianco,
1/2 bicchiere olio d'oliva,

PREPARAZIONE
Ammollate l’uvetta in acqua tiepida. Tagliate a pezzi il coniglio, lavatelo in acqua fredda corrente e asciugatelo con cura prima di procedere.
Scaldate l’olio in una teglia, mettetevi i pezzi di coniglio e fateli dorare a fiamma moderata.
Eliminate il grasso eccessivo, cospargete con lo zucchero, versate l’aceto, salate, pepate e fate assorbire completamente il liquido.
Unite il timo, l’alloro e il rosmarino tritato e spolverizzate con la farina. Versatevi il brodo bollente, aggiungete l’uvetta scolata, i pinoli, mettete il coperchio e fate cuocere per circa quaranta minuti.

Modo di dire/Indov.

CU 'UN SAPI FARI,'UN PO CUMANNARI.
(chi non sa fare il proprio mestiere non può comandare)

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Vinta un'altra battaglia di legalità Stampa E-mail
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Scritto da Salvo Nicosia   
Martedì 08 Luglio 2008 10:40

Si profila un nuova vittoria per la salvaguardia dei diritti e delle tasche dei cittadini, almeno quelli serviti dall'Acquedotto Carcaci del Fasano, ente gestore idrico che approvvigiona i comuni di Mascalucia, Gravina, S. Pietro Clarenza, Contrada Frumenti di Belpasso ed i quartieri nord di Catania.

Ciò si deve all'intervento del Comune di Mascalucia il quale, sollecitato dalla locale sezione della FEDERCONSUMATORI e dal Consigliere Comunale Giovanni Consoli del Partito Democratico, ha gestito e portato a conclusione l'istanza relativa alla tariffa per la depurazione delle acque reflue.
Come si ricorderà, in queste settimane si era paventata l'emissione da parte dell'Acquedotto Carcaci – dopo la spedizione di una circolare informativa a tutti i suoi utenti - di fatture per l' applicazione di questa tariffa "in misura del 100% dell'importo del volume di acqua fornita", nonostante non esista rete fognaria pubblica nei paesi della cintura pedemontana da questo serviti.
La tariffa, come ricorda l'ATO CT2 Acque, viene applicata sulla base dell'art. 14 della legge 36/94 (legge Galli), degli artt. 154,155 e 156 del D. Lgs. 152/06 (Codice Ambientale) e di una sentenza della sezione tributaria della Cassazione (n. 96 del 4 gennaio 2005), la quale dispone che "l'obbligo di corrispondere il canone di depurazione delle acque reflue è dovuto indipendentemente dall'effettiva utilizzazione del servizio". Comunque, alla Società Carcaci mancano i requisiti previsti dalla normativa perché possa essere abilitata al servizio di riscossione.
Dopo alcune note di Federconsumatori indirizzate alla Società d'Ambito, fra le quali la richiesta di accesso agli atti per conoscere i termini della convenzione tra questa e Carcaci ed alcuni articoli di denunzia sulla stampa, proposti dalla sezione di Mascalucia e dallo sportello di Belpasso di questa associazione, è arrivata l'energica protesta del Comune di Mascalucia, in cui si chiedevano chiarimenti agli Enti preposti ed in cui si ventilava una diffida. L'evento ha spinto la Società Carcaci alla sospensione delle attività di fatturazione "… in attesa della definizione del procedimento de quo" e a chiedere "l'istituzione di un tavolo comune per non incorrere in responsabilità derivanti dalla mancata fatturazione…".
In poche parole, Carcaci ha fatto dietro-front per non incorrere nelle maglie della giustizia, a cui si sarebbero subito rivolte istituzioni, associazioni e singoli cittadini, pronti a far valere il diritto di non pagare una tariffa applicata in maniera arbitraria e, probabilmente, in mancanza di rispetto della legge.
Tutto ciò varrà solo per Mascalucia o per tutti quei comuni serviti dalle Acque Carcaci? Federconsumatori invierà nei prossimi giorni una nota informativa ai sindaci interessati, per metterli a conoscenza del risultato ottenuto a favore della collettività ed invitarli a chiedere a Carcaci la sospensiva per i loro cittadini.

FEDERCONSUMATORI - Belpasso

 

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