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La FEDERCONSUMATORI di Belpasso informa che in questi giorni sta arrivando una comunicazione agli utenti serviti dall’Acquedotto "Acque Carcaci del Fasano", nella quale si informa dell'imminente emissione di una fattura "in misura pari al 100% dell'importo del volume di acqua fornita" per le quote di canone relativo al servizio di fognatura e depurazione delle acque reflue. Il nuovo canone purtroppo triplicherà i costi delle utenze idriche, come è gia successo con l’avvento della TIA (ex tassa sulla spazzatura).
Ogni Gestore del servizio di fornitura idrica, nella provincia di Catania (come SIDRA a Catania e, a breve, ACOSET), è stato incaricato dall’ATO Acque CT2 alla riscossione degli importi a fronte del servizio di fognatura e depurazione (art. 156 D.Lgs. 152/2006). Ma, perché possa essere espletato tale servizio - e quindi essere addebitata la tariffa "in misura pari al 100% dell'importo del volume di acqua fornita", è ovvio che debba esistere una rete fognaria pubblica. La FEDERCONSUMATORI, associazione che da vent’anni si batte per tutelare i diritti dei cittadini consumatori - da alcuni mesi presente anche a Belpasso - non ha perso tempo ad inviare una nota provocatoria alla "Spa Acque Carcaci del Fasano", prendendo spunto dall’inesistenza della rete fognaria pubblica. Nella nota si chiede "…DI SAPERE SE LA QUOTA DI TARIFFA CHE GLI UTENTI-CONSUMATORI DOVRANNO PAGARE ALLA SOC. ACQUE CARCACI PER IL SERVIZIO DI DEPURAZIONE, PRESUPPONE CHE ALLA FORNITURA DI QUEST'ULTIMO SIA DEPUTATA DETTA STESSA AZIENDA; DOVENDOSI, IN CASO CONTRARIO, ASSISTERE AL PARADOSSO - NON PREVISTO - DI LEGGE DI UNA DOPPIA IMPOSIZIONE DELLA MEDESIMA QUOTA DI TARIFFA: UNA CORRISPOSTA AL SOGGETTO PRIVATO CHE PROVVEDE ALLA RACCOLTA DELLE ACQUE DELLE FOSSE BIOLOGICHE ED UN'ALTRA DA CORRISPONDERE COME CANONE ALL' ACQUEDOTTO CARCACI". La provocazione è: sarà Carcaci ad effettuare i servizi di espurgo dei pozzi neri? Il passaggio che si legge sulla nota riguardo gli impianti di depurazione è importante perchè le norme sul rilascio delle licenze edilizie impongono da tempo, ai proprietari di immobili, presentazione ed esecuzione del progetto della fossa biologica. Siccome: “La tariffa non è dovuta se l'utente è dotato di sistemi di collettamento e di depurazione propri, sempre che tali sistemi abbiano ricevuto specifica approvazione da parte dell'Autorità d'ambito (art. 155 c.1 D.Lgs. 152/2006)” e, poiché non esiste rete fognaria a Belpasso, il Comune deve consegnare con massima urgenza all’Acquedotto Carcaci gli elenchi degli immobili con abitabilità in possesso dei requisiti e che non siano allacciati alla rete (inesistente), immobili da esentare dal pagamento del canone. Su richiesta dei singoli utenti, inoltre l’Ufficio Tecnico Comunale dovrebbe rilasciare la documentazione di possesso dei requisiti per gli impianti a norma. I cittadini potranno così avanzare all’ATO Acque CT2 richiesta di esenzione del canone, corredandola con la predetta documentazione, per cercare di evitare una doppia tassazione. Per esperienza, noi di FEDERCONSUMATORI sappiamo che, una volta spiccata una bolletta del genere, è sempre il cittadino a rimetterci, a causa dei lunghi e costosi procedimenti per far annullare un canone di tale natura, anche se illegittimamente emesso. Citiamo, giusto per dovere di cronaca, il caso TIA: la recente sentenza 196/3/08 della Commissione Tributaria di Catania - accogliendo un ricorso proposto dalla nostra Associazione - ha finalmente riconosciuto, a quattro anni dalla sua applicazione, la nullità delle fatture emesse da Simeto Ambiente per difetto assoluto di competenza. Rivolgiamo così l'invito ai nostri soci, e a tutti i cittadini serviti a Belpasso dall'Acquedotto Carcaci del Fasano, di venirci a trovare presso lo sportello di VIA I RETTA LEVANTE 194 (SEDE CGIL), OGNI MARTEDÌ DALLE 16 ALLE 19. Tutti riceveranno informazioni e consigli sulla battaglia di legalità che l'Associazione ha già intrapreso per loro conto. Il responsabile dello sportello, S. Nicosia
FEDERAZIONE NAZIONALE CONSUMATORI ED UTENTI - ENTE DI PROMOZIONE SOCIALE SPORTELLO DI BELPASSO - VIA I RETTA LEVANTE, 194 – BELPASSO (CT) RICEVIMENTO: MARTEDI DALLE 16,00 ALLE 19,00 Tel: 329 3941568 – e.mail:
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